Attività


CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE

Via Vela 17 - Torino

2 ottobre 2012 - ore 21,00

 


 

 


 

 


 

 

 


 

 

Al Cortile della Farmacia

 

dal 18 al 23 settembre

 

riprendono le repliche di

 

"Nessuno vuol essere Amleto"

 



 



 

 

 

"L'IPOTESI..."

Un progetto di Mario Brusa ed Elena Canone

 

 


 


25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE.

In Italia si celebra la giornata soltanto dal 2005. Mentre va affermandosi la presa di coscienza della necessità di estirpare questa forma di barbarie, non ancora bandita dalla cultura e dalle legislazioni di molti paesi, è sotto gli occhi di tutti la realtà che molte donne devono affrontare ogni giorno proprio attorno a noi. Infatti, anche nel nostro e in altri paesi, che danno per acquisiti gli standard di civiltà previsti dalle norme a tutela dei diritti della persona, così nel quotidiano domestico come nel mondo del lavoro, la discriminazione e la violenza verso le donne sono ancora comportamenti psicologicamente tollerati e tacitamente operanti nella prassi.

Nel perseguire le proprie finalità istituzionali a favore delle categorie sociali deboli e svantaggiate e di impegno contro ogni forma di arbitrio e di prevaricazione nei loro confronti, la Scuola di Teatro Sergio Tofano - Compagnia della Parola O.N.L.U.S., a sostegno di questa battaglia di civiltà, si fa soggetto promotore di iniziative pubbliche nel campo artistico e della comunicazione, che vedranno come punto focale la rappresentazione, il 24 novembre prossimo, dello spettacolo "Las Mariposas - Storia delle sorelle Mirabal", organizzato e prodotto dall'Associazione Il Laboratorio della Danza, per la regia di Anita Cedroni.

La rappresentazione, che si terrà il 24 novembre, alle ore 21.00 presso il Teatro Esedra, via Bagetti 30, Torino, narra la tragica vicenda delle sorelle Mirabal, che il giorno 25 novembre 1960, nell'isola di Santo Domingo, furono barbaramente uccise nell'efferato episodio di violenza che diede origine all'istituzione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne.


 

Dopo il consenso riscosso a luglio,

nel "Cortile della Farmacia", presso il Museo di Scienze Naturali di Torino,

dal 10 fino al 15 settembre sono riprese, registrando il tutto esaurito,

le repliche di

"Orestiade (Agamennone e Coefore)" di Eschilo

nella traduzione di Pier Paolo Pasolini

regia di Oliviero Corbetta

 oRESTIADE-loc250 

- Vedi la locandina -

 

in collaborazione con l'Associazione Liberipensatori "Paul Valéry"

 


"Rileggere oggi Orestiade vuol dire riassaporare in tutta la sua potenza la poesia di Pier Paolo Pasolini che l'ha tradotta superbamente. 
Riavvicinarsi a quella tragedia vuol dire rendere omaggio a uno dei "propilei" del teatro, una autentica porta di accesso alla comprensione della natura umana. La lezione che ci giunge da quelle furibonde pagine è chiara: chi sceglie la guerra per risolvere i conflitti può solo crearne di nuovi, per risolvere i quali dovrà affidarsi poi ad altri e sempre più efferati delitti. 
Non può esserci pace là dove il sangue confluisce goccia a goccia in altro sangue fino a formare un cruento fiume in piena. 
E l'unico modo per sfuggire alle Erinni che perseguitano chi si è fatto giustizia da sé è ricorrere a un più alto e splendente concetto di Giustizia, l'unico che possa illuminare le tenebre in cui si dibatte il sanguinario animo umano. 
Affidato a un gruppo di giovani e determinati attori giunti al termine del proprio percorso formativo, lo spettacolo prende in esame le prime due tragedie della trilogia di Eschilo e volutamente si avvale di pochissimi elementi scenici, fidando di arrivare così al cuore di una delle più alte drammaturgie e a quello degli spettatori."