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NUOVO CorsO di formazione TEATRALE PER RAGAZZI

Per scoprire la propria creatività, sensibilità, voce, corpo e immaginazione


A cuRa di  Eleonora Frida Mino 


Il corso è rivolto ai ragazzi dai 10 ai 15 anni

La lezione si svolge il sabato mattina, dalle 10.45 alle 12.30, ed è così articolata:

  

Utilizzo del corpo nello spazio e in relazione agli altri 

La voce: approfondire i mezzi di espressione verbale

Lettura espressiva

Interpretazione a due o più voci, i personaggi.

Interpretazione del testo, il linguaggio della musica

Primi elemneti di improvvisazione teatrale.

Scelta della storia da mettere in scena e preparazione del testo

        Si legge! Si recita!

Rilassamento e saluto

  

Saggio/spettacolo a giugno 2017

 

 

Sergio Tofano e i suoi allievi all'Accademia Silvio D'Amico (1956).


CORSI PER PRINCIPIANTI, AVANZATI E DI PERFEZIONAMENTO - CORSI DI DIZIONE E RECITAZIONE PER TEATRO, CINEMA E TELEVISIONE - CORSI DI DOPPIAGGIO - TRIENNIO ACCADEMICO DI ARTE DRAMMATICA - STAGES, SEMINARI E LABORATORI SU TEMATICHE PROFESSIONALI LEGATE ALLO SPETTACOLO


DIZIONE ED EDUCAZIONE DELLA VOCE - RECITAZIONE TEATRALE E CINETELEVISIVA - ESPRESSIONE CORPOREA  -  DOPPIAGGIO - TECNICHE DI CANTO PER ATTORI  - ELEMENTI DI COREUTICA  - RETORICA  VOCALE  -  REGIA TEATRALE  -  REGIA CINEMATOGRAFICA - STORIA DELLO SPETTACOLO

   LA "NOSTRA" SCUOLA DI TEATRO  

In Via San Pio V, 31 (Torino), l'accademia per le arti sceniche e della comunicazione, diretta da Mario Brusa, propone i nuovi corsi per l'anno  2016/17

INCONTRO APERTO
lunedì 
19 settembre alle ore 17.30

 

Anonimo del '500. L'attore Tristano  Martinelli.

Con un programma didattico completo e articolato, la Scuola di Teatro "Sergio Tofano" è il centro di formazione per l'Arte Drammatica ideale, non solo per chi vuole acquisire le competenze professionali necessarie ad affrontare la carriera dell'attore (nel teatro, nel doppiaggio, nel cinema o in televisione), ma anche per chi si avvicina alle arti sceniche per un arricchimento culturale.

La Scuola Sergio Tofano attiva ogni anno un corso accademico biennale riservato agli aspiranti attori professionisti.

Venti ore settimanali di coinvolgimento totale nel mondo della scena, per un percorso formativo a 360 gradi, finalizzato ad acquisire la summa di saperi e competenze alla base del "mestiere dell'attore".
Si accede mediante selezione e l'iscrizione al corso (biennale) è a numero limitato.


La segreteria è aperta con orario 16.00/20.00 dal lunedì al venerdì.

Tel. n. 011 88 46 79
Fuori orario: n. 348 3939 189 

Per informazioni e comunicazioni via posta elettronica indirizzare a:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Il corso ordinario di formazione teatrale è aperto a tutti ed ha durata triennale. Consiste di due incontri settimanali di tre ore ciascuno in orario preserale o serale.


Presso la propria sede, la Scuola dispone di uno studio di registrazione appositamente realizzato per ospitare i corsi di doppiaggio televisivo e cinematografico (oltreché le lezioni di recitazione al microfono).

Corsi di doppiaggio sono condotti da professionisti del settore e regolarmente inseriti nel nuovo programma didattico. 
La Scuola organizza anche corsi intensivi di specializzazione 
(individuali o di gruppo) con programma ed orari da concordare con i docenti.
 


 


CANTO PER ATTORI ED ESPRESSIONE CORPOREA 

Cinema, televisione, palcoscenico: l'attore interpreta il proprio ruolo in modi diversi, ma il suo compito resta quello d’incarnare il personaggio che gli è stato affidato, dandogli, nella finzione scenica, vita vera. Sarà sufficiente per l'attore, che s’immedesima nel personaggio delineato dal copione, esprimerne i tratti, gli stati d'animo, il profilo psicologico con la sola forza della parola? Certamente sì se ci riferiamo alla drammaturgia radiofonica. Di sola radio oggi però non si vive e all’attore sono richieste anche altre competenze: presenza scenica, uso del corpo, poliedricità. 

Un secolo fa Stanislavskij indicava la strada per affrontare "il lavoro dell'attore" in modo nuovo, trasformando questo speciale “artigiano” in una entità pensante dotata di corpo e mente, ceduti in prestito al personaggio da far rivivere nella finzione scenica. Da queste stesse basi, che rivoluzionarono gli stereotipi del teatro borghese, trasse origine buona parte dell'innovazione teatrale del secolo scorso, tra cui spicca, insieme alle scuole di Grotowski e di Barba, l’esperienza del Group Theatre newyorkese che diede vita all’Actors Studio, dal 1951 diretto da Lee Strasberg (e presso il quale si sono formati, tra gli altri, Anne Bancroft, Dustin Hoffman, Montgomery Clift, James Dean, Marilyn Monroe, Julie Harris, Paul Newman, Al Pacino, Robert De Niro, Elia Kazan).

Prima del XIX secolo, dominato all’inizio dal dramma romantico e infine dal naturalismo, il teatro aveva già vissuto un’intramontabile stagione. L'esperienza storica del teatro italiano, che, dal Cinquecento di Tristano Martinelli fino alla scena goldoniana, aveva influenzato tutta la drammaturgia del tempo, non può essere disgiunta dal contributo delle tecniche attoriali che caratterizzarono la "Commedia dell'Arte", con i suoi tipi fissi, con le maschere, con le invenzioni de L'Improvvisa e con i suoi canovacci. 

Grazie agli strumenti della Commedia dell’Arte, Ferruccio Soleri ha potuto tenere in cartellone il suo “Arlecchino” per oltre cinquant'anni, ininterrottamente. E, ancora grazie a quegli stessi ferri del mestiere, la figura straordinaria di Totò ha scritto pagine indimenticabili della storia dello spettacolo. Può un attore trascurare questo aspetto della formazione artistica e ignorare quell’armamentario attoriale che nasce con la Commedia dell'Arte? Come può un attore proporsi, senza sapersi esprimere col corpo o senza saper usare la voce per il canto? “Non so cantare, sono stonato...”: non solo nei musical, nelle commedie e nei programmi di varietà, ma anche nei cartoni animati è sempre più spesso richiesto all’attore di saper cantare.

Partendo da queste considerazioni, la Scuola di Teatro Sergio Tofano introduce ora in modo organico, tra le proprie discipline formative, l’insegnamento delle tecniche di espressione corporea legate alla Commedia dell'Arte e delle tecniche vocali legate al canto, sia attraverso stage mirati con funzione propedeutica, sia attraverso l'istituzione di corsi che andranno ad integrare il programma didattico annuale.
Per garantire il massimo di efficacia, rendere produttivo il lavoro e corrispondere alle esigenze individuali dei partecipanti, agli stage è ammesso soltanto un numero limitato di iscritti, cui viene rilasciato un attestato di partecipazione.


 


MAURO PIOMBO: attore, regista, drammaturgo e insegnante di discipline legate al teatro popolare di tradizione, pratica la Commedia dell’Arte da più di 25 anni. Ha svolto la propria attività professionale non soltanto in Italia, ma anche in Francia, Spagna, Germania e nei paesi dell’Est Europa. Da dieci anni è responsabile didattico e di produzione per “Santibriganti Teatro” del progetto sulla Commedia dell’Arte.

http://www.labcommediadellarte.it/pag/ita/piombo.htm

Ferruccio Soleri

Totò

 Maschera neutra

Mauro Piombo

 


 Ogni anno la Scuola è impegnata nell'allestimento di un elevato numero di rappresentazioni teatrali

 

  

DON GIOVANNI
Saggio del secondo anno del corso ordinario di formazione teatrale, anno 2015/2016.
Regia di Rosalba Bongiovanni e Pasquale Buonarota. 

 


LA GRANDE MAGIA
Saggio del terzo anno del corso ordinario di formazione teatrale, anno 2015/2016.  Regia di Oliviero Corbetta


NESSUNO VUOL ESSERE AMLETO 
Saggio-spettacolo allestito presso il Museo di Scienze Naturali con gli allievi del terzo anno del corso di arte drammatica. Regia di Oliviero Corbetta.

 


Presentazione dei corsi presso la Sala Turchese della Famija Turinèisa il 26 settembre 2012. 

ICa-1

Un momento dell'incontro.

IC-2a

   Mario Brusa si rivolge ai partecipanti